191
Tercera residencia, «Las furias y las penas».
192
Ibid.
193
SALAMA, R., Para una crítica a Pablo Neruda, Buenos Aires, Cartago, 1957, p. 74.
194
Cfr. AGUIRRE, M., op. cit., p. 168.
195
ALEGRÍA, F., La evolución poética de Pablo Neruda, «El libro y el pueblo», XIX, 30, México, 1957, pp. 34-35.
196
HAMILTON, C. D., «Itinerario de Pablo Neruda», Revista Hispánica Moderna, XXII, 3-4, 1953, p. 288.
197
ALONSO, A., op. cit., p. 17.
198
Ibid., pp. 203-249. In una rapida sintesi ricorderemo: a) simboli positivi: rosa, roseto, indice di ogni manifestazione piena e desiderabile di vita, della bellezza del ricordo, del desiderio di felicità; colomba, simbolo della vita, della vita amorosa, della perfezione formale; campana, indice di tutto ciò che è pieno, sonoro, perciò della pienezza e della bellezza; ape, simbolo dell'ardore vitale, della frenesia amorosa, dell'euforia; uva, simbolo del tatto, del gusto e della vista, del piacere amoroso desiderato e goduto, della pienezza e dell'urenza vitali; pietra, terra, luna, vino, fuoco, frumento, pane, avorio, pelle, spade, indicano ciò che è elementare e incontaminato; numero significa rigore ed esattezza del contenuto e dei limiti; chitarra, chitarrista, denotano la condizione lirica, il vivere da poeta; nome, parola, esprimono ogni cosa come è vissuta da noi, la sostanza di ciò che è nominato, l'emozione, il ricordo della cosa assente; b) simboli negativi; rondine, indice della fugacità della pienezza vitale; farfalla, significa fragilità della bellezza, dei sogni, della gioia; formica, simbolo di ciò che è negativo e irritante nella vita; vestiti, sarti, notai, avvocati, stabilimenti, occhiali, ascensori, cinematografi, negozi di ortopedia, ospedali, ombrelli, ecc., alludono alle volgarità della vita; peli, calze, indicano pensieri embrionali; umidità, pioggia, aceto, sono simboli di ambienti tristi, ostili, deprimenti e desolati; e) simboli bivalenti: pesci, indicano la ferocia, che nei pesci si alimenta di morti e di aggressioni, ma anche, in senso positivo, l'inesauribile germinazione vitale del mare; papaveri, indicano rosse ferite, il sonno, i sogni, la passione amorosa, bocche appassionate, e nella variante papaveri neri alludono all'enigma della vita; sale, rappresenta la sostanza, l'essenza delle cose, ma anche la composizione e la corrosione dei corpi.
199
Intorno a tali trasformazioni semantiche cfr. TERRACINI, L., Il «Sumario» di Pablo Neruda e la poesia della memoria, Roma, Coppitelli, 1964 (poi in «Paragone», 1965, 186), e BELLINI, G., La poesia di Pablo Neruda, da «Estravagario» a «Memorial de Isla Negra», op. cit.
200
Tercera residencia, «Naciendo en los bosques».