31
Ivi, p. 61.
32
Ivi,
p. 60: «Le
dicte isole producono moltissime radice, como rape, grosissime e di
molte ragione, bianchissime, de le quale fanno pane in questo modo:
cioè gratuzeno dicte rape, como facemo noi il formazo, suso
alcune petre che somigliano a gratarole; e poi hanno una pietra
larghissima posta sul foco, suso la quale meteno dicta radice
gratuzata e ne fanno a modo de una fugacia, e li scusa pane, e dura
in bontade 15 e 20 iorni, e il quale a noi molte fiate è
venuto in conzio. [...]
».
33
A. Gerbi, La natura delle Indie Nove, op. cit., p. 40.
34
Per esempio l'isola di Saona, sotto l'Española, così chiamata per onorare il Da Cuneo richiamando la sua città natale, Savona.
35
M. da Cuneo, De Novitatibus Insularum Occeani Hesperii Repertarum..., op. cit., in Prime relazioni di navigatori italiani, op. cit., p. 76.